martedì 19 febbraio 2008

Le crociate antiberlusconiane

Dal rifiuto di Casini ad aderire al PDL abbiamo subito un aumento di visite e di messaggi per il nostro blog.



Allo stesso tempo si sono fatti risentire sul sito dell'Onorevole Giovanardi molti commentatori avversi.


A loro va tutto il mio rispetto, però sentir parlare solo del "padrone Berlusconi" mi ha un po' stufato, allo stesso modo sentir parlare dell'incoerenza dello stare in una stessa lista con laici di idee differenti (significa non aver capito cosa significa liberale).

Anche noi riceviamo commenti contro il PDL e le scelte dei Popolari Liberali, purtroppo siamo più sfortunati: nessuno è pubblicabile per la presenza di insulti, attacchi personali e linguaggio scurrile.

Ad uno di questi commenti (sul sito) che accusava di incoerenza l'On. Giovanardi e di mancanza di contenuti interessanti ho risposto così:


a Raffaele
Ti invito a rileggere il mio commento del 15/02. (lo riporto per comodità)

Perché stare nella stessa lista significa rimangiarsi le idee? Perché non potranno più avere scambi e confronti?(anzi forse a questo punto molto più civili e proficui). Non ho chiesto cosa li divide, non ho la memoria corta, ho chiesto cosa impedisce che possano stare in una stessa lista? Di qualunuqe parte politica o partito tu sia, saprai benissimo che anche all'interno della tua compagine esistono posizioni diverse, se non antitetiche, eppure oggi pare che solo Dalla Vedova, Capezzone, Giovanardi, Tremonti, Fini siano incompatibili l'uno con l'altro...




Forse la dialettica politica era minore nella DC?
eppure io ricordo all'interno di quel partito diverse correnti, che si davano battaglia sulle più disparate questioni, però era una battaglia interna, al paese solitamente arrivavano posizioni abbastanza coese.
Perché volere fermare l'azione innovatrice del PDL (perché anche se iniziato discutibilmente, i suoi cambiamenti li sta già mostrando) affossandolo fin da adesso?
Io rispetto chi vuole mettere le speranze sul terzo polo (Casini-Mastella-Baccini), ma non lo condivido e non passo il mio tempo ad attaccarlo sull'opportunità di quel voto.
Anzi accettiamo tutti il bell'invito di Raffaele (all'accusa di incoerenza verso Giovanardi, se vorrà risponderà l'onorevole stesso): smettiamo di sbattere i piedi e di rispondere alle domande sterili e polemiche, riempiamo questo sito contenuti sulle battaglie di cui siamo ancora convinti combattenti tutti!
Il nostro target ora sono le prossime elezioni, non facciamo campagna "contro", facciamo campagna "per" e "a proposito".
Lasciamo che alle dichiarazioni "velenosette" ci pensino gli altri.



4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma infatti è così, le polemiche identitarie sono inutili.
Inoltre come ben hai detto: la Dc aveva al suo interno tutto e il suo esatto contrario, anche sulle questioni eticamente sensibili.
Tra la destra Dc e la “sinistra di base” o i “cristiano sociali”, non c’erano già differenze?
I grandi partiti sono plurali, sempre. E poi - ad esempio - il cattolico Gianfranco Rotondi, e un laico.
Forse questo lo rende meno cristiano di altri? ;)

Anonimo ha detto...

Nico,
io non mi sono mai identificato nella Dc, forse perché nato nel periodo, che io chiamo del "trasformismo adecisionale" Insomma per il potere si può fare tutto. Credo che lo scollamento tra POlitica e il Paese Reale sia iniziato dopo la morte di Moro. In un certo senso le Br hanno vinto. E, reputo Casini , Tabacci, Cesa, Follini... figli di quella DC.
Giovanardi invece pare corentemente indirizzato. Lui ragiona in questo modo: merglio trovarsi in uno schieramento dove esistono dei valori forti condivisi. Dove la dialettica può prevalere e indirizzare certe scelte. Che vivacchiare in un sogno oramai defunto, come è defunto il comunismo. Questo: Casini, Baccini, Follini, Tabacci e Cesa, non comprendono e, citando un democristianone convinto: A pensar male si fa peccato.... ;)

Anonimo ha detto...

caro beniamino,

volevo solo ricordarti
che quel vecchio democristiano
(calasse '19)
di cui citi la frase,

non è proprio quell'esempio di moralità specchiata....
e non per le risibili accuse di mafia (quelle son una trovata dei comunisti che non sapevono come disarcionarlo)quanto per l'adesione convinta a certe logiche politiche che noi (o almeno io) non possiamo condividere.

Senza considerare
(E PER ME NON E' POCO)
che dal 94 ad oggi
si è sempre schiarato contro il centro-destra
salvo piccoli episodi.
Unica eccezione:
all'inizio di questa bruttissima legislatura quando c'era in ballo la presideel nato.....

ah, la poltrona.....

(ricordate quello skatch tv anni '70, col noto politico incollato-LETTERALMENTE- alla poltrona???)

Anonimo ha detto...

LA STORIA DEL SUPERBO ADORNATO E IL SUO CATTIVO CONSIGLIERE


Il motivo del voltafaccia di Adornato e successiva adesione all'UDC, e mi par strano che nessuno lo abbia detto, ha un nome. Anzi un nome ed un cognome. Angelo Sanza, in Parlamento dal 72 (al confronto del suo mèntore, De Mita, è un verginello del Palazzo. A proposito: l'uomo di Nusco si accaserà nell'uddiccì?).

Io non solo quale macumba, quale lavaggio del cervello possa aver compiuto Sanza dei confronti di Adornato. Magari gli ha solo inoculato veleno(leggi: invidia e livore verso Berlusconi) oppure semplicemente ha usato la tattica che funziona sempre: l'adulazione.

Par di sentirlo, il potentino che sussurra all’orecchio:

"Nando, tu sei intelligente,sei brillante, ora dialoghi con la Chiesa ancora meglio di Pera(secondo me Mons. Fisichella si è gia pentito del libro-intervista con l'uomo barbuto da Polistena. Anche perchè costui,ormai, non nasconde più il suo pensiero che "puzza" d'Arianesimo essendo che nega la Divinità di Gesu Cristo); tu sei il piu grande intellettuale italiano, tu sarai l'ideologo del centro destra, anzi sarai lo Statista che passerai alla storia....."



Poichè i superbi alle lusinghe ed adulazioni cosi "ben" fatte non sanno resistere -chi accompagnava il cammino spirituale di Adornato avrebbe dovuto spiegargli che la superbia è la radice di tutti i mali- ecco che il nostro Sanza ha avuto gioco facile.



Ed io che stavo pure facendo l'abbonamento a Liberal....